Corte di Cassazione: appropriazione indebita, è reato istantaneo e si consuma con la prima condotta appropriativa

La Corte di Cassazione, Sezione II, con la sentenza n° 15735 del 25 maggio 2020, si è pronunciata in materia di appropriazione indebita, prevista e punita dall’art. 646 c.p., con riferimento all’individuazione del momento consumativo del reato.

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Corte di Cassazione: videoriprese eseguite da privati, sì all’utilizzabilità

La Corte di Cassazione, Sezione V, con la sentenza n° 13779 del 6 maggio 2020, si è pronunciata in tema di utilizzabilità delle videoriprese eseguite da privati con telecamere di sicurezza.

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Corte di Cassazione: colpa medica e linee guida, sempre necessaria la valutazione delle concrete condizioni del malato

La Corte di CassazioneSezione IV, con la sentenza n. 10175 del 16 marzo 2020, si è pronunciata in materia di responsabilità medico-chirurgica, con particolare riferimento alla necessità della valutazione del caso concreto nel c.d. giudizio controfattuale.

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Corte di Cassazione: omesso deposito delle scritture contabili, è reato reato proprio istantaneo con effetti eventualmente permanenti

La Corte di CassazioneSezione V, con la sentenza n. 12929 del 24 aprile 2020, si è pronunciata in tema di omesso deposito delle scritture contabili dopo la dichiarazione di fallimento ex art. 220 della Legge fallimentare, con specifico riferimento all'individuazione del momento consumativo del reato ed alla sua natura.

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Corte di Cassazione: appropriazione indebita, i file informatici vanno qualificati come "cosa mobile"

La Corte di CassazioneSezione II, con la sentenza n. 11959 del 10 aprile 2020, si è pronunciata in materia di appropriazione indebita, con specifico riferimento alla qualificazione giuridica dei file informatici .

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Corte di Cassazione, rifiuto di atti d'ufficio, possibile la qualificazione come reato continuato

La Corte di Cassazione, Sezione VI, con la sentenza n. 1657 del 16 gennaio 2020, si è pronunciata in materia di reato di rifiuto di atti d'ufficio ex art. 328 I comma c.p., nell'ipotesi di plurime formali sollecitazioni ad agire rivolte al pubblico ufficiale rimaste senza esito.

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Corte di Cassazione: sequestro probatorio, necessaria la specifica motivazione della finalità perseguita

La Corte di Cassazione, Sezione VI, con la sentenza n. 10368 del 18 marzo 2020, si è pronunciata in tema di sequestro probatorio, con specifico riferimento all'obbligo di motivazione che sussiste in capo al Pubblico Ministero.Leggere di più


Corte di Cassazione: giudizio di appello, in caso di condanna per un “fatto diverso” da quello contestato gli atti vanno trasmessi al pubblico ministero

La Corte di Cassazione, Sezione II, con la sentenza n° 7242 del 2 agosto 2020, si è pronunciata in tema di correlazione tra accusa e sentenza  in caso di condanna per un fatto diverso da quello contestato.

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Corte di Cassazione: registrazione di una conversazione, inutilizzabile se è ignoto l’autore della registrazione

La Corte di Cassazione, Sezione VI, con la sentenza n° 5782 del 13 febbraio 2020, si è pronunciata in tema di utilizzabilità della registrazione di una conversazione tra soggetti presenti, nell’ipotesi in cui rimanga ignoto l’autore della registrazione stessa.

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Corte di Cassazione: reati tributari, la confisca per equivalente può essere disposta soltanto in caso di condanna

La Corte di Cassazione, Sezione III, con la sentenza n° 3458 del 28 gennaio 2020, si è pronunciata in materia di confisca per equivalente prevista dall’art. 12 bis D.Lgs. 74/2000 per i reati tributari.

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