Corte di Cassazione: incidente di esecuzione, indulto revocabile solo se la causa ostativa è conoscibile
La Corte di Cassazione, Sezione I, con la sentenza n° 37037 del 4 settembre 2019, si è pronunciata in materia di revocabilità dell’applicazione dell’indulto per sussistenza di una causa ostativa, nel caso specifico di sussistenza della stessa prima della concessione del beneficio.
Corte di Cassazione: D.Lgs. 231/2001, il rappresentante legale indagato o imputato del reato presupposto non può nominare il difensore di fiducia dell'ente
La Corte di Cassazione, Sezione VI, con la sentenza n°35934 del 9 agosto 2019, è tornata a pronunciarsi in merito alla questione relativa alle modalità di nomina del difensore di fiducia che assiste l’ente nel procedimento penale ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Corte di Cassazione: falso, la copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza del 8 agosto 2019, n.35814, si sono pronunciate in merito alla seguente questione di diritto: la formazione di una copia di un atto inesistente integra o meno il reato di falsità materiale?
Corte di Cassazione: infortuni sul lavoro, esclusione della responsabilità penale del datore di lavoro
La Corte di Cassazione, Sezione IV, con la sentenza n° 20833 del 3 aprile 2019, si è pronunciata in tema di responsabilità del datore di lavoro in caso di infortuni derivanti dall’errato uso di macchinari ed apparecchiature provvisti di dispositivi di protezione.
Corte di Cassazione: responsabilità penale medico-chirurgica, la colpa professionale dell’equipe medica
La Corte di Cassazione, IV sezione, con la sentenza n° 30626 del 12 luglio 2019, si è pronunciata in merito alla responsabilità penale degli operatori sanitari nell'ipotesi di intervento chirurgico in equipe.
Corte di Cassazione: mobbing, quando si configura il reato di maltrattamenti in famiglia?
La VI Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n° 28251 del 27 giugno 2019, si è pronunciata in merito alla configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p. nel caso di condotte vessatorie sul luogo di lavoro, c.d. mobbing.
Corte di Cassazione: prescrizione, la recidiva non rileva se non ha aumentato la pena
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n° 20808 del 15 maggio 2019, si è pronunciata in merito al contrasto giurisprudenziale circa la rilevanza dei precedenti penali quando la recidiva contestata non abbia determinato un aumento di pena.
Corte di Cassazione: patteggiamento, la depenalizzazione di uno dei reati travolge l’intera sentenza
La IV Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n° 27897 del 25 giugno 2019, si è pronunciata in tema di patteggiamento, nell’ipotesi in cui la sentenza abbia avuto ad oggetto una pluralità di reati ed intervenga, successivamente, la depenalizzazione di uno di questi.
Corte di Cassazione: D.Lgs 231/2001, la prescrizione del reato presupposto non estingue la responsabilità della società
La Corte di Cassazione, Sezione IV, con la sentenza n° 25830 del 12 giugno 2019, è tornata a pronunciarsi in merito all'autonomia della responsabilità amministrativa dell’Ente rispetto al reato presupposto, con riferimento all'ipotesi dell’estinzione del reato per intervenuta prescrizione.
Corte di Cassazione: circostanze aggravanti, la contestazione va esplicitata nel capo d’imputazione
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n° 24906 del 4 giugno 2019, si è pronunciata in merito all’ammissibilità o meno della contestazione in fatto delle circostanze aggravanti e, nello specifico, della circostanza aggravante prevista dall'art. 476, co. II, c.p. (natura fidefacente dell'atto pubblico).